Caro carburante in Italia: 5 regole salva portafogli e salva macchina

Il caro carburante è tornato a farsi sentire, e chi viaggia in auto sa bene quanto pesi ogni pieno. Proprio in questi giorni, il Presidente Mattarella ha firmato un decreto che per venti giorni abbasserà i prezzi alla pompa, un piccolo sollievo in vista delle partenze di Pasqua.

Questa è una tregua temporanea non basta, un aiuto che non da una soluzione definitiva a quello che è un problema reale che va ben oltree ogni aspettativa.

Come risparmiare con il caro carburante - Ctzen.it
Come risparmiare con il caro carburante – Ctzen.it

La gestione del rifornimento non è solo è una questione di abitudini, di scelte quotidiane che fanno la differenza tra uno spreco e un risparmio, ma una necessità tendo conto dei tratti di strada percorsi anche per raggiungere il posto di lavoro, ad esempio.

Imparare a fare il pieno con criterio significa allungare la vita del portafoglio e anche quella della macchina, che ringrazia quando viene trattata con attenzione.

Caro carburante: gli sprechi che nessuno vede

Molti pensano che risparmiare alla pompa significhi solo cercare il distributore più economico. La verità è che i veri sprechi cominciano prima, nel modo in cui si guida e in cui si rifornisce. Accelerare bruscamente, frenare di colpo, tenere il motore acceso inutilmente: ogni gesto brucia carburante in eccesso. E poi c’è la fretta di correre alla pompa appena si accende la spia, quando il serbatoio è già quasi vuoto e si è costretti a fermarsi al primo distributore, senza confrontare i prezzi.

Negli anni sono stati stilati una serie di consigli per aiutare gli automobilisti a orientarsi, diventando poi delle regole fisse per sopravvivere. Non sono suggerimenti da esperti, ma un invinto al buon senso che tutti possono seguire.

I consigli per non sbagliare sul rifornimento

Il primo consiglio riguarda la zona in cui si fa rifornimento. I distributori in periferia hanno spesso prezzi più bassi rispetto a quelli in centro, dove l’affitto dei locali pesa sul costo finale. Il secondo riguarda la spia: non aspettare che si accenda.

Meglio fare il pieno quando il serbatoio è ancora a un quarto, perché così si ha tempo di scegliere il distributore più conveniente senza farsi prendere dall’ansia. Il terzo suggerimento è usare l’Osservaprezzi carburanti del Mimit, un’app che mostra in tempo reale i prezzi praticati dai distributori vicini. Il quarto consiglio è non dare per scontato che un distributore valga l’altro. Nella stessa strada, a pochi metri di distanza, il prezzo può variare anche di dieci centesimi al litro. Il quinto, infine, riguarda l’autostrada. Salvo emergenze, meglio evitare: i prezzi sulle autostrade sono sistematicamente più alti di quelli sulle strade urbane ed extraurbane. Con questi cinque accorgimenti, il pieno diventa una scelta consapevole, non un salto nel buio. E la macchina, guidata con criterio, consuma meno e dura di più.

Gestione cookie